lunedì 20 luglio 2009

Melograno in stile triplo tronco

Questo melograno è stato acquistato, come per l'olivo (vedi post precedente), presso un vivaio l'anno scorso. La prima operazione subita è stato un rinvaso, riduzione delle radici e potatura per prepararlo all'educazione con filo.
Purtroppo era infestato da afidi e quindi ho dovuto anche fargli un trattamento antiacaro e in certi casi ho eliminato dei boccioli per fare in modo che la pianta non si stressasse troppo.
Considerando che appena acquistata aveva circa 5 o 6 fiori e altrettanti pronti a maturare, dopo potatura e trattamento antiacaro, quest'anno, ha nuovamente fatto due fiori (altrettanti li ho eliminati per non afaticarlo) e quindi ritengo che la pianta ne abbia solo che giovato.
La mia idea sarebbe quella di impostare la pianta con uno stile triplo tronco. Per fare ciò serve spazio tra i tronchi per creare una forma della chioma più triangolare.
Alla fine si dovrebbe tendere ad avere i rami bassi molto orizzontali e più lunghi rispetto a quelli superiori.
Con l'aiuto di un po' di filo e senza potatura alcuna di rami, sono arrivato al seguente risultato che mi consente di iniziare un'impostazione della pianta. In seguito vedrò come agire per raggiungere li progetto finale.

Sistemazione Zelkova


E' veramente irriconoscibile, sembra un cespuglio senza senso. Ho lasciato passare troppo tempo ed ora è venuto il momento di ridare dignità a questo bonsai. Il mio primo vero bonsai (acquistato) ed al quale sono molto affezionato.

Purtroppo è una pianta molto sensibile al suo più temibile nemico: il ragnetto rosso.

Il motivo per cui si è ridotta in questo stato è anche dovuto al fatto che ho praticato dei trattamenti antiparassitari e quindi ho dovuto dargli un periodo di riposo.

Per fortuna la Zelkova è una pianta che sopporta anche i bonsaisti più maldestri, infatti come si può notare dalla foglie ingiallite nel centro della chioma, gli ho anche fatto prendere un po' di sete.

Per rimetterla in sesto ho eliminato tutte le foglie e rami secchi e poi ho cercato di ridarle le sembianze che gli erano state date dal coltivatore.
Ecco il lavoro finito:

Progetto Olivo

Vi racconto come ho trasformato una piantina di olivo in un bonsai di olivo. Questo è stato il mio primo vero e serio intervento su una pianta "pre-bonsai", come la letteratura le chiama.

Prima di tutto ho atteso un perio di ferma biologico della pianta per evitare che lo shock fosse troppo forte e secondariamente mi sono anche preparato un progetto-disegno da seguire per la seconda fase: la potatura.
In questa prima foto si può notare la pianta prima dell'inizio:

Prima di iniziare il lavoro ho lasciato che il terriccio si asciugasse per qualche giorno per avere più facilità nel rimuoverlo.
Ecco come si presentava senza il vaso e con una prima sgrossatura del pane radicale:

Sempre meno terra:

Ed ecco finalmente l'olivo nel suo nuovo vaso con caratteristich, colore e misure proporzionate con la pianta e il suo nebari:

Seguendo il progetto che mi ero prefissato, a parte qualche modifica, ecco il risultato finale:


Ed ecco anche il progetto-disegno che ho usato:






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